PESCARA -Tre furgoni e 30 quintali di materiali ferrosi sequestrati e cinque romeni denunciati, tra cui un ragazzo di 17 anni e una donna.
È il bilancio di un servizio effettuato dai carabinieri delle stazioni di Rosciano e Alanno, in provincia di Pescara, proprio per contrastare la raccolta illecita e la gestione di rifiuti speciali da parte di persone per lo più dell’Est europeo, che in questo periodo sono in aumento.
I cinque sono stati sorpresi nei pressi di un deposito di stoccaggio che si trova sulla strada provinciale (bonifica) del comune di Rosciano.
Erano a bordo di 3 furgoni colmi di ferro e rifiuti di vario genere, di dubbia provenienza, raccolti senza le autorizzazioni previste dalla legge. Il valore del materiale è di circa 1.200 euro.
I cinque sono stati denunciati per illecita raccolta e gestione di rifiuti speciali e materiali ferrosi.





