LANCIANO – Sono stati affidati alla società Mari Ter srl, di Ortona, i lavori di ricostruzione del Trabocco di Turchino, a San Vito Chietino, crollato a seguito di forti mareggiate il 26 luglio 2014.

Il costo totale d’intervento è di 185 mila euro, di cui 115 mila euro finanziati dalla Regione Abruzzo in due trance, 40 mila e 75 mila, che ha fissato il termine di fine lavori al 31 agosto prossimo, dopo proroga, pena la perdita dei finanziamenti.

Altri 70 mila euro saranno a carico del Comune che accenderà un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Il sindaco Rocco Catenaro, indagato dal procuratore Francesco Menditto per presunto reato ambientale dopo il crollo del trabocco, di proprietà comunale, ha affidato in modo diretto i lavori alla Mari Ter per ragioni di urgenza e individuata attraverso indagini di mercato.

La società ortonese fornisce servizi marittimi, subacquei e di ingegneria civile per importanti compagnie internazionali.

Lo scorso 11 febbraio infatti era andata deserta l’ultima gara d’appalto per ricostruire il trabocco, in località Portelle, su cui Gabriele D’Annunzio ambientò l’opera Il Trionfo della morte, e la ricostruzione non poteva più essere differita. Il progetto esecutivo è firmato dall’architetto Anna Colacioppo, di Lanciano.