L’AQUILA – Il centrodestra dell’Aquila si spacca sulla candidatura a sindaco del vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, e il Popolo della libertà, a due mesi dalla presentazione delle liste, è ancora in alto mare sulla scelta di un concorrente alternativo spendibile.

Dopo vari tentennamenti, De Matteis ha “varcato il Rubicone” e la scorsa settimana ha annunciato la sua discesa in campo per la poltrona di primo cittadino del capoluogo, diventando così il quinto candidato ufficiale per la corsa di primavera.

In sua compagnia Vincenzo Vittorini, sostenuto dalla lista civica L’Aquila che vogliamo, Ettore Di Cesare, espressione dei movimenti cittadini riuniti intorno all'”Appello per L’Aquila”, il capogruppo al comunale dell’Italia dei valori, Angelo Mancini, e il vincitore delle incandescenti primarie del centrosinistra che vedranno contendersi il posto il sindaco uscente, Massimo Cialente, sostenuto dal Partito democratico e Vittorio Festuccia, medico con un passato nei Democratici di sinistra, attualmente in Sinistra ecologia e libertà.

Nel centrodestra è scontro tra i sostenitori delle primarie e coloro che pensano che con De Matteis, in un modo o in un altro, si debba cercare un confronto e, possibilmente, trovare un accordo.

Tra i primi va sicuramente annoverato il gruppo che ha come leader il segretario uscente del Pdl, Gianfranco Giuliante, che, seppur alle prese con l’emergenza maltempo che lo vede impegnato come assessore regionale alla Protezione civile, non rinuncia a scambiare qualche battuta con AbruzzoWeb.

“Resto convinto della necessità di dover fare le primarie – spiega – appena passata l’emergenza neve valuteremo se ci sono i modi e i tempi giusti”.

“Tra martedì e mercoledì, quando la situazione meteo dovrebbe essere ritornata entro limiti gestibili – aggiunge Giuliante – incontrerò gli altri partiti che si sono detti disponibili e i dirigenti locali del Pdl, per concordare con loro la strada da seguire, c’è anche da occuparsi del congresso provinciale del partito, che dovrebbe tenersi o il 25 o il 26 di questo mese, ma credo che ci siano i margini per lo svolgimento delle consultazioni”.

Di tutt’altro avviso il consigliere regionale pidiellino Luca Ricciuti, che vede con favore la candidatura di De Matteis e da qualche tempo è su posizioni molto distanti da quelle di Giuliante.

“Sarei favorevole alle primarie se partecipasse anche De Matteis, ma prima del metodo io sono innamorato della coalizione”.

“Bisogna cercare di tenere insieme tutte le anime del centrodestra – prosegue sibillino Ricciuti – e a Roma la pensano come me”.

Dalle parole di Ricciuti, quindi, sembra confermata la voce che dice che la partita su Gdm, prima ancora che all’Aquila, si stia consumando sui tavoli delle segreterie nazionali dei partiti del centrodestra, dove l’esponente del Movimento per le autonomie gode di buoni ambasciatori, quali il presidente della Regione, Gianni Chiodi, o dell’ala del Pdl vicina al presidente degli azzurri di palazzo Madama, Maurizio Gasparri, che ha come referente abruzzese il vice coordinatore regionale del partito, il senatore Fabrizio Di Stefano.

Anche il leader dei Popolori per il Sud-Udeur, Mimmo Srour, vede con favore l’ipotesi De Matteis, e sostiene che “la sua candidatura è un fatto dal quale non si può prescindere, anche perché, al momento, non ce ne sono altre nel centrodestra”.

“Ho sentito De Matteis – rivela Srour – che mi ha preannunciato incontri con le forze politiche, noi andremo, sentiremo le sue ragioni e verificheremo i punti di contatto tra la sue e le nostre idee sulla città”.

“D’altra parte – conclude l’ex assessore regionale e provinciale – il Pdl governa ovunque con l’Mpa, De Matteis è sempre stato nel centrodestra ed è un alleato affidabile, se ci sono altri che la pensano diversamente e ritengono di poter correre alle elezioni si facciano avanti”.

Converge con Giuliante, invece, La Destra, segno che sono lontani i tempi in cui il movimento di Francesco Storace si scornava praticamente su tutto con il Pdl, complici i vecchi attriti dell’epoca di Alleanza nazionale tra Giuliante e Luigi D’Eramo, consigliere comunale, assessore provinciale e segretario regionale del partito.

“Da dove esce De Matteis? – si chiede polemicamente Pierluigi Cosenza, segretario provinciale della Destra – Noi non accettiamo diktat, siamo in coalizione con il Pdl e faremo le primarie. Con Giuliante mi sento con frequenza, organizzeremo le consultazioni e designeremo il nostro candidato: lo sceglieremo tra D’Eramo e Sabrina Cicogna (primario di Cardiologia dell’ospedale dell’Aquila e stretta collaboratrice del direttore sanitario della Asl provinciale, che però a questo giornale aveva affermato che sarebbe rimasta fuori dall’agone politico, ndr)”.

“E poi – incalza Cosenza – nessuno, durante l’emergenza terremoto, ha avuto un’autorevolezza tale da poter assurgere a salvatore della Patria, compreso De Matteis, per questo dico che non esiste un unto del Signore, si dia voce ai cittadini”.