ALBA ADRIATICA – “Non sono fanghi di depurazione, semplicemente limo non contaminato”.

Il sindaco di Alba Adriatica (Teramo) Franchino Giovannelli, rassicura i cittadini dopo che ieri sono stati trasmessi in Comune i risultati dei test dell’Arta che ha prelevato i campioni di fango sul torrente Vibrata.

Il corso d’acqua era stato al centro di polemiche (è in corso anche un’inchiesta giudiziaria che vede per il momento due indagati) per l’inquinamento da versamento di liquami proveniente dal depuratore consortile a causa di un guasto tecnico.

Per questo motivo fu vietata la balneazione alla foce a nord e a sud fino a 400 metri.

Successivamente i valori sono rientrati nella normalità. Questa mattina, infine, una delegazione comunale con in mano sei fascicoli contenenti i risultati delle analisi e una relazione dettagliata dell’accaduto è stata ricevuta a Roma dalla Fee Italia (l’organismo che assegna le Bandiere Blu) perché riconsegni la bandiera blu ancora sospesa ai comuni di Alba Adriatica e Martinsiocuro.