TORNIMPARTE – “Sono abituato a queste cose, voglio voltare pagina e non pensarci più”.
Questa la dichiarazione di don Leonard Sabas Mmasi, parroco della chiesa di Villagrande a Tornimparte.
Insediatosi da poco tempo, il prete aveva chiesto ai parrocchiani di lasciare dei bigliettini con su scritto quali migliorire si sarebbero potute apportare alla chiesa. Tra le tante risposte ce ne sono state alcune scomode, dove gli è stato scritto anche “Noi non vogliamo il nero nella nostra parrocchia”.
Don Leonard Sabas è originario della Tanzania, quindi di colore, e ha 43 anni.
“Non so il motivo di questo gesto – afferma il parroco – non avevo nemmeno ricevuto lamentele prima, so solo che ho bruciato quei messaggi e con questa storia ho chiuso”.
Una delegazione di una quindicina di donne si è recata stamattina alla Curia arcivescovile dell’Aquila per parlare con l’arcivescovo Giuseppe Molinari. Nonostante non fosse in programma, Molinari le ha accolte dando loro la massima disponibilità.
“La delegazione – afferma don Claudio Tracanna, responsabile dell’ufficio comunicazione della Curia – si è schierata in difesa di don Leonard Sabas, dissociandosi dal gesto e dichiarando tutto il loro dispiacere per l’azione compiuta”.
“Queste donne sono venute qui spontaneamente, non ce lo aspettavamo e ci ha fatto molto piacere”, conclude don Claudio. (s.cia.)






