TORNIMPARTE – Si va verso una corsa a tre alle elezioni amministrative del 5 giugno a Tornimparte (L’Aquila), dove sembra fuori dai giochi il sindaco uscente Umberto Giammaria e dove il Pd non è riuscito a trovare la quadra e potrebbe scegliere la strada dell’astensione o addirittura di far convergere i consensi verso il candidato ascrivibile al Movimento Cinque Stelle.
Tre i candidati sindaco in campo: Giacomo Carnicelli, vicino all’ex commissario del Consorzio industriale Lorenzo Di Marzio e sostenuto dall’ex sindaco Antonio Tarquini, Domenico De Paolis, ex maresciallo della Forestale con una lista espressione di un folto gruppo di tecnici impegnati nella ricostruzione del paese, e l’assessore uscente Loris Bernardini con il M5S.
Delusione nel Pd, che non solo non è riuscito a concretizzare la candidatura del segretario del circolo Gianni Giansante, ma neanche a piazzare un proprio iscritto nella lista di Carnicelli, che raccoglie anche l’area di centrosinistra. Forti mal di pancia che stanno facendo ragionare sull’ipotesi dell’astensione o su quella di far confluire consensi su Bernardini.
Alle prese con alcune difficoltà nella composizione della lista, l’uscente Giammaria potrebbe desistere finendo per convergere su De Paolis.
Tramontata l’ipotesi di candidatura del presidente del Consiglio comunale Angelo Sarra, che in un primo momento si ipotizzava potesse coagulare i delusi dal sindaco. (m.sig.)






