TORNIMPARTE – La parte nord di Tornimparte (L’Aquila), è senza rete telefonica e senza internet a causa di un recente guasto tecnico alla locale centrale Telecom di Colle San Vito.
Un guasto, non il primo da queste parti, che sta causando problemi enormi a un numero consistente di privati cittadini, anziani compresi, alle attività produttive della zona e ai servizi pubblici come il distretto sanitario di base nella frazione di Rocca Santo Stefano, struttura fondamentale del territorio che, anche a causa dallo scoppio dell’emergenza Covid e della chiusura del distretto sanitario di Pizzoli (L’Aquila) – distretto che è in procinto di riaprire – ha attirato un numero sempre maggiore di utenti, nonostante quasi ogni giorno debba fare fronte a serie problematiche sulla linea telefonica e internet.
Tanto che il sindaco, Giacomo Carnicelli, ha ritenuto opportuno scrivereo alla Prefettura dell’Aquila per chiedere di verificare se è possibile contestare a Telecom Italia e alla Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila l’interruzione di pubblico servizio.
“Siamo in una situazione gravissima che dura ormai da anni – spiega ad AbruzzoWeb Carnicelli, che nei giorni scorsi ha annunciato l’avvio dei lavori per la realizzazione della Banda Ultra Larga – e che crea notevoli disservizi a tutto il territorio. Non è la prima volta, purtroppo. Questa situazione deve essere risolta una volta per tutte e nel più breve tempo possibile”.
“Al Distretto sanitario – continua il primo cittadino – al di là dell’ultimo guasto tecnico alla centrale Telecom che ha bloccato di nuovo tutto, i continui problemi alla linea telefonica e internet portano addirittura a sospendere il servizio pubblico. È vero che rispetto alla centrale Telecom, la posizione in cui si trova il distretto non permetterebbe di avere una linea performante su rame, ma siamo nel 2021, ci si collega con i telefoni cellulari e non capisco, allora, perché la Asl dell’Aquila non provveda a dotare il nostro distretto, i cui operatori sanitari e amministrativi usano una linea lentissima che si blocca continuamente, di una connessione internet all’altezza del servizio che deve fornire agli utenti. Che finiscono per prendersela con gli incolpevoli operatori”.
“Come Comune – prosegue Carnicelli – stiamo attivando il bando Wifi4Eu dell’Unione Europea, vinto qualche anno fa, che darà modo di utilizzare la connessione internet fino a 30 mega all’esterno, proprio nella zona di fronte al distretto. Non capisco perché un servizio pubblico non possa avere a disposizione una connessione veloce. I distretti sanitari, poi, andrebbero ampliati per evitare, non solo nell’emergenza Covid, di affollare gli ospedali”.
“Due anni fa – racconta infine il sindaco – siamo stati costretti a scollegare le scuole dalla Telecom perché era impossibile fare le prove nazionali Invalsi. Ora, in attesa della linea internet veloce, si riesce almeno a garantire la didattica a distanza agli studenti con una connessione con l’antenna”. (red.)






