L’AQUILA – Persiste l’incubo dei furti nelle abitazioni nell’aquilano con particolare riferimento alle frazioni: a Roio Poggio e Santa Rufina, nei giorni scorsi, sono state prese di mira un paio di abitazioni con un discreto bottino oltre ai danni causati per l’effrazione. Sorprende, inoltre, la constatazione che in altre tre case isolate sempre nella zona di Roio piano sono state rotte le recinzioni ma i furti non ci sono stati.
I residenti fanno varie ipotesi che vanno dal depistaggio oppure al fatto che i ladri possano essere stati messi in fuga da eventi imprevisti. O che le recinzioni siano state rotte con l’intento di tornare dopo. Sta di fatto che nel giro di alcune settimane ci sono stati colpi anche a Sassa, Pettino e via Mausonia dove i derubati, in qualche caso, hanno installato costosi sistemi di allarme. La consapevolezza di tutti, parlando con gli investigatori, è di trovarsi a che fare con bande di stranieri senza scrupoli che in alcuni casi, secondo quanto si è appreso, assumono droga per essere più “efficienti”.





