L’AQUILA – La disciplina del tiro difensivo con lo scopo di avvicinare quanti, in possesso di regolare porto d’armi e arma di proprietà, vogliano imparare le tecniche per un uso consapevole e sicuro per finalità sportive.
A insegnare la disciplina è il club aquilano di tiro sportivo difensivo L’Aquila Shooting Club che continua ad ottenere successi aggiudicandosi il titolo di squadra campione d’Italia Fias (il quarto in sette anni) alla finale nazionale tenutasi lo scorso 25 ottobre in quel di Gornate Olona (Varese) prevalendo su T.P.S. Academy (VA), Corbara (SA) Arezzo, Oria (BR), Milano e Vercelli.
Per prepararsi al meglio, i soci de L’Aquila Shooting Club si allenano con il supporto di 3 istruttori federali che seguono costantemente i progressi dei nuovi arrivati per prepararli al meglio alle gare sia di club che nazionali, Luca Fiamma, Giuseppe Mancini e Sandro Marcantonio, rispettivamente Presidente, Vice-Presidente e Segretario, nonché istruttori di 2^ livello abilitati alla formazione nell’uso e maneggio dei black rifle, fucili d’assalto civilizzati.
Il club è nato all’inizio del 2014 dalle ceneri della ex “M.D.P. Academy L’Aquila”, mantenendo immutato il direttivo e gli atleti che già avevano ottenuto risultati conseguendo due titoli a squadra nei suoi due primi anni di attività.
Dal club aquilano si sono messi in viaggio i più forti tiratori a disposizione con il risultato di 6 titoli italiani e piazzamenti d’onore per i restanti.
La gara è consistita in 10 differenti scenari tecnici e impegnativi con la partecipazione di ben 120 tiratori provenienti da tutta Italia e non solo: c’è stata infatti la presenza anche di tiratori provenienti dalla Slovenia, Romania e Russia, seppur fuori classifica.
Nello specifico: primo posto assoluto e titolo di squadra campione d’Italia al club “L’Aquila Shooting Club”; primo posto assoluto e titolo di campione Italiano SD Master a Luca Fiamma (titolo già conquistato nel 2010 in Divisione LD); primo posto assoluto e titolo di campione Italiano LD Master a Manea Dragos Vasile; titolo di campione Italiano SD Sharpshooter a Dervishaj Oltjon, seguito dall’altro aquilano Ciminelli Simplicio, entrambi promossi alla categoria superiore (Expert); titolo di campione Italiano SD Novice a Stanchieri Paolo; titolo di campione Italiano Senior a Mancini Giuseppe.
La disciplina praticata consiste nel realizzare percorsi di tiro in modalità dinamica da eseguire nel minor tempo possibile, riportando al contempo il minor numero di penalità sui bersagli.
Sono previsti tiri dai 3 ai 25 metri, con due mani, con la sola mano forte, con la sola mano debole, in ginocchio, distesi a terra, in movimento e su bersagli sia fissi che mobili e l’utilizzo di coperture.
Il percorso netto prevede di dover colpire tutti i bersagli nell’area zero. Se si esce dall’area zero, le penalità salgono in proporzione alla distanza dallo zero ed esse vengono conteggiate in secondi che si sommano al tempo realizzato. Vince chi realizza il minor tempo finale (somma del tempo di realizzazione dell’esercizio e delle penalità accumulate).
Sono previste rigide regole tendenti, soprattutto, a diffondere fra gli iscritti le basi della sicurezza nel maneggio di un’arma da fuoco nonché le regole di ingaggio per tutelare la sicurezza del tiratore stesso, dell’arbitro e degli altri concorrenti.
Regole che vengono esposte e assimilate dagli atleti durante l’obbligatorio corso, della durata di due giorni, che deve precedere l’affiliazione alla Federazione Sportiva che determina, alla fine, la categoria di appartenenza per consentirgli di gareggiare con atleti di pari livello.
Con la partecipazione a gare nazionali, si acquisisce una percentuale in rapporto al primo classificato che ne determina, a fine anno, il passaggio ad una eventuale categoria superiore.
Lo sport dell’Action Shooting Fias prevede 3 divisioni principali e cinque categorie al fine di creare una condizione di gara equilibrata ed uguale per tutti i concorrenti in modo da testarne la capacità e l’abilità individuale. Le divisioni dividono i partecipanti sulla base delle caratteristiche dell’arma utilizzata in Limited, Stock e 45.
Le categorie in base alla bravura acquisita dagli atleti in: Novice, Marksman, Sharpshooter, Harpshooter, Expert e Master.
La squadra è presieduta da Luca Fiamma, che in occasione del National tenutosi a Gornate Olona (VA) è stato investito della carica di presidente della Federazione Italiana Action Shooting che si aggiunge all’altro aquilano, già presente da 5 anni nel direttivo, in qualità di Vice-Presidente.
Nel 2015 le trasferte hanno visto gli sportivi aquilani recarsi in Puglia, Lazio, Campania, Toscana, Lombardia.
I TITOLI
2^ classificata nel 2009, 1^ classificata nel 2010 e nel 2011; dopo una flessione negli anni 2012 (3^) e 2013 (4^) è tornata a classificarsi 1^ nel 2014 e nel 2015.
Il tutto contornato da titoli individuali di campione italiano quali: nel 2010: Luca Fiamma (LD Master), Christian Pasqua (SD Expert) e Gianluca Colaiuda (SD Sharpshooter);
nel 2011: Sandro Marcantonio (LD Expert) e Gianluca Colaiuda (SD Expert); nel 2013: Loris Messaggi (45 Master) e Oltjon Dervishaj (SD Marksman)
nel 2014: Sandro Marcantonio(LD Master); nel 2015: Dragos Manea Vasile (LD Master), Paolo Stanchieri (SD Novice), Oltjon Dervashaj (SD Sharpshooter), Luca Fiamma (SD Master) e Giuseppe Mancini (cat. Senior). Il titolo di campione Europeo LD Expert è stato conquistato da Luca Fiamma in Slovenia nel 2008.
Informazioni sulle attività dell’associazione sportiva possono essere richieste a mezzo mail al seguente indirizzo: [email protected] mentre per conoscere ogni aspetto dello sport si può visitare il sito web www.actionshooting.org.





