L’AQUILA – “I nostri figli sono sotto pressione per la preparazione dei test di ingresso del prossimo 8 aprile alla facoltà di Medicina e Odontoiatria e sono oberati di lavoro a scuola, in vista dell’esame di maturità”.

Un gruppo di genitori di studenti aquilani e chietini al 5° anno di alcuni Istituti superiori abruzzesi, protesta segnalando ad AbruzzoWeb la condizione di “forte stress a cui sono sottoposti i ragazzi, ai quali vengono chieste prove scolastiche valutative, anche in questo mese di dura preparazione dei test di ingresso ai due atenei dell’Aquila e di Chieti”.

I genitori non ci stanno e chiedono ai docenti ritmi meno pressanti, anche perché, affermano, “le valutazioni vengono fatte durante tutto il corso dell’anno e i ragazzi potrebbero essere alleggeriti in questo momento di dura preparazione delle materie per i quiz!”.

La protesta si rivolge anche alle istituzioni che, sempre secondo i genitori insorti, “dovrebbero garantire agli studenti delle scuole lezioni sulle materie previste per la prova d’esame”.

“Siamo invece costretti a sostenere noi gli alti costi di lezioni private per preparare i giovani al meglio, dato l’altissimo livello di difficoltà dei test di Medicina. Questo dovrebbe essere un diritto di ogni studente ma non succede così”, concludono.