L’AQUILA – La Giunta regionale abruzzese ha approvato ieri il provvedimento relativo al “Sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale da parte delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di Promozione sociale”.

Contestualmente, è stato preso atto dell’accordo di programma sottoscritto il 27 dicembre 2017 tra il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Abruzzo, avente ad oggetto la realizzazione di un programma di interventi diretti a sostenere lo svolgimento a livello locale delle attività di interesse generale da parte delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale, mettendo a disposizione la somma di 798 mila e 88 euro per un periodo di 20 mesi.

L’accordo si propone di promuovere la salute e il benessere per tutti e per tutte le età, promuovere un’educazione di qualità, equa e inclusiva, pari opportunità di apprendimento per tutti.

Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, una occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti, promuovere le pari opportunità e contribuire alla riduzione delle disuguaglianze, promuovere società giuste, pacifiche e inclusive, promuovere una agricoltura sostenibile e responsabile socialmente.

Ai fini del conseguimento degli obiettivi generali indicati, gli interventi programmati dovranno riguardare una o più delle aree prioritarie di intervento individuate nell’atto di indirizzo.

Nell’accordo sottoscritto con il ministero, inoltre, viene specificato che gli obiettivi generali e specifici saranno perseguiti dalle Regioni nell’ambito della propria autonomia legislativa e programmatoria.

Le iniziative e i progetti di rilevanza locale riconducibili tra gli obiettivi indicati, devono essere presentati, in forma singola o in partenariato tra loro, da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale che risultino iscritte in uno dei registri attualmente previsti dalla normative di settore.

Inoltre, il finanziamento regionale complessivo di ciascuna iniziativa o progetto, non potrà essere inferiore a 20 mila euro, né potrà superare l’importo di 90 mila euro e comunque, la quota di finanziamento, non potrà superare il 90% del costo totale del progetto approvato.