L’AQUILA – Si svolgerà nel prossimo week end l’iniziativa ’Vediamoci all’Aquila, Le donne terre-mutate chiamano’ che ha l’idea di portare nel capoluogo abruzzese le donne di tutt’Italia a ”vedere com’è L’Aquila – come affermano le organizzatrici – e farlo con uno sguardo diverso, appunto lo sguardo delle donne”.
Oggi Simona Gianngangeli, Nadia Tarantini e Nicoletta Baldi hanno presentato l’appuntamento. ”L’evento nazionale – ha spiegato la Giannangeli – sarà l’occasione per lanciare un progetto ambizioso, una ’Casa delle donne’ da realizzare all’Aquila, capace di accogliere tutte le donne che la vorranno abitare”.
La Tarantini ha aggiunto che ”l’iniziativa lanciata sulla rivista ’Leggendaria’ alla fine di novembre 2010, sta ricevendo centinaia di adesioni da tutta Italia, associazioni, riviste, movimenti e aggregazioni di donne sul territorio. Oltre a fare proposte, la nostra iniziativa sarà l’occasione anche per portare economia all’Aquila, visto che le numerose donne che parteciperanno hanno prenotato negli alberghi cittadini senza contare che alcune manifestazioni si svolgeranno nelle attività commerciali riaperte del centro storico”.
Come prologo all’evento, alle 17 di domani, giovedì 5 maggio a piazza Palazzo, si svolgerà la presa simbolica della ’Casa delle donne’.
L’altra anteprima è prevista per venerdì 6 maggio: alle 18.30 alla Casa dello studente ’Fiori per non dimenticare’, la fiorista Lorenza Zambon utilizzerà i fiori per ’scrivere’ ”Mai più”; alle 19.30 alla Fontana delle 99 cannelle con ’Un rito per rifondare la città’ con Luisella Véroli e a chiudere a piazza Palazzo alle 20.30 ’Prima lezione di giardinaggio’, mentre alle 21.30 sarà proiettato il video ’L’Aquila una storia d’amore’ di Paolo Rosati.
Questo è il programma del 7 maggio. In piazza Duomo, dalle 15 alle 19 al Tendone di piazza Duomo, video proiezioni a cura di Mediacrew Casematte; dalle 18 alle 19 in centro storico, ’Installazioni umana’; dalle 16 all’asilo occupato, ’Second body’ di Agostina Zwilling e alla Caffetteria di San Bernardino ’La danza di Oshun’ di Fabiana Magrelli.
Dalle 19 alle 23 in piazza Duomo, ’Musica poesia teatro danza’, con la partecipazione dei cori ’Apparenti stonature’ di Volterra, ’Le Calicante’ di Bologna e ’Orchestrina labiritmo coop sociale’ di Pesaro, dei corpi di ballo ’Danza classica indiana Orissi’ degli Artisti aquilani onlus, ’Trilogy corso modern’ del Centro Art Nouveau L’Aquila, ’Estratto danza contemporanea’ del Laboratorio Yajé, ’Daimoko e Stardust di hip hop’ dell’associazione l’Etoile, delle poesie ’Stàsimo’ di Ida Travi nonchè del teatro di Lorenza Zambon con ’Seconda lezione di giardinaggio’. Dalle 23.30 alle Casematte ’Crew LadyFest Roma’, concerti performance djset.
Domenica 8 maggio, dalle 12.30 in piazza Palazzo, ’Salutando le donne di maggio, dalle 12.30 è prevista una passeggiata con il Gruppo di resistenza musicale. Sono previste anche visite guidate nel cetnro storico. (s.cas.)





