L’AQUILA – Tre terremoti di magnitudo compresa tra 2.1 e 2.9 sono stati registrati tra l’alba e la tarda mattinata di ieri in Abruzzo.

Un altro, invece, di 2.0 c’è stato la scorsa notte. 

La scossa più forte si è verificata alle 5.27 nella zona a Nord-Ovest dell’Aquila, cui ne ha fatto seguito un’altra di 2.5 alle 11.08 nei pressi dello stesso epicentro.

L’altra, invece, alle 10.32, c’è stata nel Pescarese, vicino i comuni di Abbateggio, Lettomanoppello e Roccamorice.

LA PRIMA SCOSSA 

Un terremoto di magnitudo 2.9 è stato registrato questa mattina alle 5.27 nei pressi di Arischia, frazione dell’Aquila.

La scossa si è verificata a 10,5 chilometri di profondità.

I comuni più vicini all’epicentro, oltre il capoluogo, Barete, Capitignano e Pizzoli.

LA SECONDA NEL PESCARESE

Un altro evento sismico, questa volta di magnitudo 2.1, è stato lievemente avvertito in mattinata dalla popolazione in provincia di Pescara.

Le località prossime all’epicentro sono Abbateggio, Lettomanoppello e Roccamorice.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del dipartimento della Protezione civile non risultano danni di alcun genere.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia l’evento è stato registrato alle ore 10.32.

LA TERZA DI NUOVO NELL’AQUILANO

Una scossa di terremoto si è verificata questa mattina alle 11.08 nel distretto sismico del Gran Sasso.

L’evento ha avuto magnitudo di 2.5 a una profondità di 13,7 chilometri.

I comuni prossimi all’epicentro L’Aquila, Barete e Pizzoli.

SCOSSA VICINO SAN DEMETRIO NE’ VESTINI

Un terremoto di magnitudo 2.0 è stato registrato la scorsa notte nel distretto sismico Valle dell’Aterno.

La scossa si è verificata a 10 chilometri di profondità e l’epicentro è stato localizzato nei pressi della strada provinciale Subequana, poco prima dell’abitato di San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila).