L’AQUILA – In una piazza interamente puntellata, nel cuore del centro storico dell’Aquila, è tornata a sgorgare acqua dalla restaurata fontana di fronte alla chiesa di Santa Maria Paganica.
Molte le persone e le autorità che hanno partecipato alla cerimonia, tra loro il capo delle Protezione civile, Franco Gabrielli.
“È un piccolo passo – ha detto – per riportare la vita nel cuore del centro storico dell’Aquila. La sfida è grande e impegnativa, ma più si realizzano cose di questo genere, e mi auguro anche più significative, più si creeranno le condizioni per la rinascita di questa città”.
Secondo Gabrielli, “chi vuole più bene a questa città sono gli aquilani ed è dalla loro coscienza civica che deve risorgere L’Aquila”.
Promotori, l’associazione di cittadini “Jemo ‘nnanzi”, il Comune dell’Aquila e la Gran Sasso Acqua, ente gestore della rete idrica cittadina.
“È un evento simbolico – ha detto il presidente di quest’ultima, Amerigo Di Benedetto – che mi auguro possa dare impulso e vitalità a tutti i soggetti interessati alla ricostruzione della città”.
Durante la manifestazione è stata anche issata la bandiera italiana di 25 metri che era già stata esposta dall’associazione di cittadini sulla torre civica di palazzo Margherita in occasione del 150° dell’Unità d’Italia.



