L’AQUILA – “Con la Uefa e la Fifa, faremo degli investimenti per dotare le società che hanno avuto gravi danni dal terremoto di un pulmino per il trasporto dei ragazzi sui campi agibili. Il commissario non vuole che si facciano in questo momento interventi strutturali perché gli stadi sono occupati dalla Protezione civile”. 

Così il presidente della Federazione italiana gioco calcio, Carlo Tavecchio, ha annunciato l’impegno per il post-terremoto del Centro Italia, parlando con i cronisti a margine della sua partecipazione presso lo stadio “Gran Sasso-Acconcia” dell’Aquila, uno dei 20 d’Italia senza barriere tra i dilettanti, all’incontro di serie D tra la locale formazione il Rieti, concluso con una vittoria per 1-0 della squadra di casa. 

Tavecchio era accompagnato dal neo presidente della Lega nazionale dilettanti, Cosimo Sibilia. 

“Siamo venuti a testimoniare la nostra presenza e vicinanza alla città dell’Aquila e all’Abruzzo, a tutti quelli che hanno avuto questa grande tragedia – ha detto il presidente Figc -. Siamo venuti anche a portare garanzie per il futuro circa l’impegno che avrà la federazione per risollevare le società dilettantistiche del territorio”. 

Quanto allo stadio cittadino, inaugurato il 4 settembre 2016 e nuova casa dei rossoblù dopo 83 anni al “Tommaso Fattori”, spartito con i neroverdi del rugby, Tavecchio ha detto che è “un’idea intelligente, dimostra l’educazione civica della gente e credo che il tasso di incidenti sia inferiore, questa barriera ideologica del filo spinato e della rete si abbatte con l’intelligenza”. (a.o.)