L’AQUILA – Il direttore dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, e il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, comunicano che rimane sospeso, nell’area del “cratere”, il recupero dell’arretrato della tassazione ordinaria e contributiva previsto dal 1° luglio prossimo.

Ciò, scrivono, “in attesa della conversione in legge del decreto numero 78 del 2010”. Il decreto all’articolo 39 prevede la proroga, fino al 15 dicembre 2010, della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari e contributivi per i titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo, con volume d’affari non superiore a 200 mila euro.

Per tutti gli altri soggetti invece dal 1° luglio riprenderebbe la tassazione ordinaria e contributiva, ma un emendamento al decreto 78, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, stabilisce che il recupero dell’arretrato decorrerà dal 1° gennaio 2011, senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori, mediante il pagamento in sessanta rate mensili di pari importo, anziché dal primo 1° prossimo.

Da qui la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps.