PRATOLA PELIGNA – Il sindaco di Pratola Peligna (L’Aquila), Antonio De Crescentiis, ha evidenziato la necessità di partire al più presto con una consistente azione di prevenzione e di messa in sicurezza degli edifici a rischio nei paesi della Valle Peligna.
Il primo cittadino De Crescentiis ha sottolineato che: “il Governo ha di recente stanziato per l’Abruzzo 2 milioni e 800 mila euro per la prevenzione sismica. Non è una cifra elevata, ma può essere il punto di partenza affinché sia finalmente avviata una campagna di sensibilizzazione per la mitigazione del rischio sismico. Bisogna fare tutto il possibile affinché nell’Abruzzo interno non si ripeta un secondo 6 Aprile 2009”.
Pratola Peligna è stato forse il centro dove c’é stata maggior mobilitazione subito dopo la scossa di ieri sera. La gente è uscita dalle case, soprattutto le persone che abitano ai piani alti degli edifici che hanno avvertito il terremoto in maniera più distinta.
“Non nego – ha continuato il sindaco – che all’inizio c’é stata molta preoccupazione, si pensava che il sisma si fosse spostato in Valle Peligna, nella faglia del Morrone. Poi quando è giunta la notizia che l’epicentro era sul Monte Velino, la gente si è tranquillizzata e tutti sono rientrati nelle case. Da quel che mi risulta nessuno ha dormito in macchina o nelle casette di campagna”.



