PIZZOLI – “La mia idea è quella di fare formazione coinvolgendo la Protezione civile, i vigili del fuoco e la Asl, per fare prima un convegno e poi una esercitazione pratica che coinvolga tutto il paese in cui fare uscire seimila persone dalle case”.
Lo annuncia Gianni Anastasio, sindaco di Pizzoli (L’Aquila), da giorni epicentro di scosse di terremoto la cui magnitudo ha toccato il 3.4.
“Come viviamo la situazione? Con la solita apprensione da parte di tutti – dice – le scosse si sentono, il caso vuole che si registrano tutte di notte. Ma al di là di questo non ci sono stati né danni né problemi di sorta. C’è solo paura che è anche più difficile da controllare”.
“Ho raccolto interesse sull’idea dell’esercitazione e le altre istituzioni sono disposte a collaborare, quindi la faremo e sono convinto che la faremo anche bene”.
“Al convegno inviteremo degli esperti anche di opinioni diverse – spiega – l’esercitazione servirà poi a ridurre quello che può essere il rischio che implica un evento catastrofico. La prevenzione è fondamentale. Chi è in case meno sicure si sta provando ad organizzare, chi vive in case sicure fa i conti con l’emotività”.
“Il problema non è circoscritto a Pizzoli solo perché è qui l’epicentro delle ultime scosse, perché se si registra un evento forte qui non è che i centri limitrofi lo vivono tanto di meno”, fa osservare Anastasio. (m.sig.)



