PESCARA – “Domani le scuole di Pescara, come all’Aquila e a Teramo, resteranno chiuse, è una linea di prudenza anche per permettere di effettuare sopralluoghi e controlli. Per l’Italia, comunque, è da tempo l’ora di mettere in sicurezza gli edifici, nonostante l’ostacolo di Bruxelles”.

Così ad AbruzzoWeb il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, dopo le due forti scosse che hanno colpito in serata il centro Italia, a due mesi di distanza dal devastante terremoto di Amatrice (Rieti) ed altri luoghi sempre del centro Italia che ha provocato centinaia di morti.

“Fa sempre impressione vedere la terra che trema – ammette il sindaco pescarese – ma conosco, come molti, perché come molti l’ho vissuto, il terremoto del 6 aprile del 2009, che è stato più lungo di questo”.

Nella città adriatica, molta gente è scesa in strada per la paura.

“Purtroppo – nel nostro Paese abbiamo vissuto decenni di indifferenza su un tema fondamentale, quello della messa in sicurezza del territorio. Adesso non si può più aspettare, anche se non sarà facile superare l’ostacolo a Bruxelles su questo tema”.