L’AQUILA – Aria di bufera tra i sindaci del “cratere” e il primo cittadino dell’Aquila, Massimo Cialente.
I rappresentanti delle aree omogenee sono sul piede di guerra per alcune dichiarazioni rese da Cialente durante il tavolo tecnico della scorsa settimana e hanno deciso di passare al contrattacco boicottando la riunione di oggi pomeriggio sulle macerie e quella di giovedì con il vice commissario vicario, Antonio Cicchetti.
I motivi della protesta sarebbero già stati espressi in una lettera inviata al sottosegretario Gianni Letta.
La scontro istituzionale raggiunge livelli mai finora toccati, segno di un evidente nervosismo e di una incomunicabilità tra il capoluogo e il resto del territorio.
Ieri, infatti, gli otto delegati dei 56 sindaci del “cratere”, hanno deciso che l’atteggiamento del loro collega aquilano non è più sostenibile.
“Quando c’è da affrontare problemi spinosi veniamo chiamati, quando si deve trattare sui fondi per i bilanci o su altre risorse L’Aquila va per conto suo”, sbottano.



