L’AQUILA – Torna la paura tra le Marche e l’Emilia Romagna a causa di una scossa di terremoto di magnitudo 3.7, nel primo pomeriggio.

Un altro terremoto, di magnitudo 5.1, era stato registrato in mattinata nel nord della Grecia.

La scossa è stata avvertita distintamente a Pesaro e in tutto l’entroterra fino al confine con la province di Ancona e Macerata e nella zona di Cattolica (Rimini), dove alcuni cittadini si sono riversati per strada. Sono state diverse le chiamate ai centralini dei vigili del fuoco.

Secondo quanto riportato sul sito dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), l’epicento si trova proprio davanti la costa marchigiana, a una profondità di 34 chilometri.