L’AQUILA – Partite Iva e commercialisti sempre più in fibrillazione per l’ennesima fumata nera da parte del governo sul rinvio del pagamento delle tasse e degli adempimenti fiscali.

Neanche il Consiglio dei ministri di questa mattina ha approvato il decreto legge che consentirebbe lo slittamento dei termini, attualmente previsti per venerdì 5 agosto.

Visto che nei giorni scorsi si parlava di un provvedimento già predisposto, è probabile che il ministero dell’Economia non abbia apposto il visto necessario sulla copertura finanziaria della norma.

Il decreto di rinvio riguarda circa 12 mila tra aziende, lavoratori autonomi, commercianti e liberi professionisti che, in questo modo, si troverà a dover anticipare il pagamento delle tasse alla scadenza naturale di agosto e non a dicembre 2011 come era negli accordi. (pi.bi.)

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