ROMA – “Data la gravità e drammaticità dei danni subiti dal patrimonio storico-culturale delle aree colpite dal terremoto penso sia necessario destinare tutti i fondi dell’8 per mille dello Stato, per almeno 10 anni, alla ricostruzione e al restauro dei beni colpiti. Un patrimonio che rappresenta parte fondamentale dell’identità dell’Italia e dell’Europa. Questa finalità è prevista dalla legge e viene incontro anche ad alcuni rilievi avanzati dalla Corte dei Conti sull’impiego dell’8 per mille da parte dello Stato”.
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera, sul terremoto che continua a far tremare l’Umbria, le Marche e il Centro Italia.





