L’AQUILA – Una interrogazione al presidente del Consiglio Matteo Renzi per sapere “se non intenda, in considerazione delle obiettive e pertinenti considerazioni svolte dal prefetto dell’Aquila, intervenire per prevenire incidenti e crolli e garantire la massima sicurezza dei ponteggi nel centro storico del capoluogo abruzzese frequentato da tanti cittadini e dai lavoratori impegnati negli innumerevoli cantieri della ricostruzione, che fanno dell’Aquila il più grande cantiere edile d’Europa”.

L’ha presentata il deputato abruzzese di Sinistra Italiana Gianni Melilla, premettendo che “Il prefetto dell’Aquila ha detto che bisogna ‘dare corso quanto prima ad interventi per la reale messa in sicurezza di vaste parti del centro storico aquilano che oggi presenta un tasso di pericolosità eccessivo'”.

Nell’interrogazione si fa riferimento anche ad altre dichiarazioni rilasciate da Francesco Alecci, che “ha proseguito sostenendo che le importanti rilevazioni degli uffici tecnici del Comune dell’Aquila portano la data di luglio, quando ancora non c’era stato il terremoto che ha distrutto la zona di Amatrice, distante poche decine di cilometri dall’Aquila”.

“Il problema nasce dalla mancata manutenzione dei ponteggi che a distanza di anni rischiano di essere pericolosi. Le centinaia di scosse di questo ultimo terremoto chiaramente percepite anche a L’Aquila aggravano il problema”, aggiunge Melilla nell’interrogazione.

“Il prefetto – scrive il deputato – ha aggiunto: ‘Sappiamo che certe opere sono definite da leggi che regolano i lavori in funzione della loro provvisorietà. Diversamente da ogni altra struttura, il cosiddetto puntellamento può non avere un certificato di regolare installazione, ci si può basare su dichiarazioni rese dalla ditta che lo ha montato. Questo proprio perché, per definizione, deve durare al massimo 24 mesi, dopodiché lo si deve togliere. In due anni l’intervento di riparazione dell’immobile che si vuole salvaguardare dovrebbe essere già iniziato, realizzato e concluso. Purtroppo a L’Aquila abbiamo visto passare ben oltre 2 anni’…”.