L’AQUILA – Cinquanta esperti di gestione delle emergenze sismiche provenienti dalle strutture di protezione civile e da altre organizzazioni e amministrazioni dei paesi Mediterranei e dell’area Balcanica parteciperanno, da lunedì prossimo al 28 novembre, a tre diversi eventi organizzati dal Dipartimento della protezione civile italiana nell’ambito del cosiddetto “Programma sulla prevenzione, preparazione e risposta ai disastri naturali e antropici” (PPRD South), finanziato dall’Unione Europea con 5 milioni di euro.
Ad aprire i lavori lunedì, presso il Dipartimento della protezione civile a Roma, sarà un seminario sui terremoti che, sulla base dell’esperienza maturata dall’Italia, permetterà di confrontare strumenti, strategie e politiche per la gestione del rischio sismico, che negli ultimi cento anni ha provocato nel Mediterraneo più di 140.000 vittime e quasi 60 miliardi di euro di danni.
“Tra i temi principali in agenda – si legge in una nota del Dipartimento – le iniziative di partenariato tra la protezione civile nazionale e gli organismi tecnico-scientifici per l’analisi e la valutazione del rischio di terremoti: i sistemi nazionali per il monitoraggio del livello di rischio tellurico verranno analizzati insieme ai diversi criteri per la classificazione sismica del territorio in uso nei paesi dell’area Euro -Mediterranea”.
Verranno esaminati anche i progressi nella messa in opera nei diversi paesi dei codici costruttivi antisismici e l’importanza crescente delle iniziative di sensibilizzazione ed educazione per assicurare il comportamento corretto da parte della popolazione in caso di terremoto.
Il seminario sarà seguito da una visita di studio all’Aquila, durante la quale verranno “presentati gli interventi post-sisma realizzati dal Governo per garantire alloggi sicuri e la regolare ripresa dell’anno scolastico alla popolazione colpita dal terremoto del 6 aprile 2009”.
Dal 26 al 28 novembre, infine, i partecipanti all’iniziativa saranno in Toscana, dove prenderanno parte all’esercitazione internazionale sulla gestione delle emergenze sismiche denominata Terex 2010 (Tuscany earthquake relief exercise), nel corso della quale si verificheranno sul campo le procedure di coordinamento dei soccorsi internazionali in caso di terremoto, come pure l’efficienza e efficacia delle squadre di soccorso europee.





