L’AQUILA – Preoccupano le condizioni del viadotto della strada statale 17 ter, nota come superstrada di Bazzano, dopo le forti scosse di terremoto del 24 agosto scorso e del 30 ottobre.
È per questo che la Provincia dell’Aquila, che ha competenza sull’arteria, ha deciso di restringere la carreggiata in entrambi i sensi di marcia, ridurre i limiti di velocità e il peso dei mezzi ai quali è consentito il transito.
“Il cavalcavia è attenzionato dal 2009”, fa sapere il presidente Antonio De Crescentiis, spiegando come l’Ente sia in attesa del responso delle verifiche effettuate dai tecnici incaricati dal Comitato operativo regionale (Cor) all’indomani del terremoto di Amatrice (Rieti).
Quella assunta è quindi una scelta di natura precauzionale, visto che i due viadotti gemelli hanno “qualche criticità”, soprattutto su quella che viene tecnicamente definita “spalla”, cioè la la struttura di sostegno terminale delle arcate.
La nuova segnaletica orizzontale, di colore bianco e non giallo come quello usato in occasione dei cantieri stradali, oltre alle barriere bianche e rosse che canalizzano il traffico, lascia presupporre che il restringimento della carreggiata durerà a lungo.
La superstrada di Bazzano, che rappresenta l’ingresso est della città dell’Aquila, è da sempre uno snodo cruciale della viabilità cittadina ma non solo.



