L’AQUILA – A due anni dal terribile terremoto le due donne della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane e Antonella Di Nino, si confrontano in esclusiva su www.abexpress.it anche su temi nazionali.
“È stato fatto passare il messaggio che aLL’Aquila era stato compiuto un miracolo e dunque che la questione della ricostruzione era un fatto risolto e archiviato. E ci hanno abbandonati”.
Lo dichiara, l’ex presidente della Provincia dell’Aquila Pezzopane, in esclusiva al digital magazine diretto Lucio Maria D’Alessandro e che da oggi inizia le pubblicazioni.
L’attuale vice presidente della provincia dell’Aquila, Di Nino, offre una visione diversa e si esprime su alcuni amministratori. “Oggi – afferma – devono comprendere che non è il tempo della politica sterile e finalizzata ai giochi di forza! Più amministrazione e meno ‘politicanti’: questA ritengo sia la strada da percorrere se L’Aquila vuole tornare al suo splendore”.
“Come mai è tutto fermo? – aggiunge Di Nino – la risposta è semplice. In questo caso il soggetto attuatore è il Comune che ad oggi risulta non aver ancora pronto alcun progetto. Basti pensare che non c’è ancora un cronoprogramma e sicuramente questo impedisce anche a noi come Provincia di programmare gli interventi sui nostri edifici in centro storico. Gli stessi piani di perimetrazione sono stati siglati prima dell’estate 2010 dopo il nostro insediamento e comunque a distanza di oltre un anno dal sisma”.
La Pezzopane non lesina critiche al governo e al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi. “Dopo due anni – dice – nel corso dei quali il sottosegretario Giovanardi ha solo polemizzato con il Comune dell’Aquila, il commissario Chiodi caccia fuori dal cilindro un bando in cui fissa i criteri, peraltro affatto oggettivi. Non ci sono risorse sufficienti per la ricostruzione e quelle poche che ci sono non sono in cassa. Infatti la ricostruzione pesante è al palo. Mancano i fondi per far ripartire l’economia”.
La Di Nino difende la maggiornaza.”L’azione del Governo nella fase dell’emergenza – sostiene – è stata gestita senza eguali nella storia italiana per efficienza, tempestività e risolutezza”.
Sulla Pezzopane la Di Nino afferma.”Non c’è occasione – dichiara – in cui non abbia preso la parola e non abbia polemizzato con qualcuno o verso qualcosa. Si può essere propositivi senza a tutti i costi attaccare.”.
“Forse – conclude – dovremmo imparare qualcosa dai Giapponesi.”.
L’ex presidente della Provincia conclude.”Non esprimo – dice – giudizi personali sull’operato della Di Nino. Le ho fatto gli auguri al momento del suo insediamento. Posso solo constatare che è trascorso un anno e il 20 per cento del mandato amministrativo è già andato in fumo. Ci sono ancora quattro anni per poter amministrare. Aspettiamo i fatti”.






