10-04-2009
Ore 9: Aggiornamento sui soccorsi
Continuano le scosse di terremoto nelle zone devastate dal sisma del 6 aprile.
La più forte ieri sera alle 21.38, di magnitudo 4.9, ha provocato nuovi crolli. L’epicentro è stato individuato a tre chilometri dal comune di Capitignano, a nord dell’Aquila.
La scossa è stata avvertita fino a Roma.
Circa 20.000 le persone assistite nelle aree di ricovero o negli alberghi della costa abruzzese, che sono rimaste senza casa.
Sono quasi un centinaio gli psicologi dell’emergenza che aiutano gli operatori nell’assistenza e nel sostegno psicologico a chi ha perso tutto.
Intanto sono iniziati da parte delle squadre dei Vigili del Fuoco i primi rilevamenti sulla staticità degli edifici. 85 gli ingegneri specializzati che stanno operando. Il lavoro risulta particolarmente difficoltoso, per le continue scosse di terremoto che provocano nuove lesioni o crolli.
Squadre dei Vigili del Fuoco sono impegnate per definire la sede del nuovo Centro Operativo Misto a Sulmona.
Stamattina alle 11 i funerali di Stato delle vittime.
Il rito funebre sarà officiato dal Segretario di Stato Vaticano, card. Tarcisio Bertone e dall’arcivescovo de L’Aquila mons. Giuseppe Molinari nella Caserma della Guardia di Finanza di Coppito.
Presenti il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e le maggiori autorità dello Stato: il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, numerosi ministri, i vertici di Camera e Senato, numerosi esponenti di maggioranza e opposizione, oltre che ai rappresentanti di tutti i Comuni abruzzesi.
Fonte: Protezione Civile






