L’AQUILA – “Hai paura del #terremoto? Molliamo tutto e scappiamo a Santo Domingo!”.

Un tweet a dir poco sgradevole quello di Groupalia, noto sito di offerte viaggi, che sta scatenando accese polemiche sul web.

“Ecco come ragionano le aziende – scrive qualcuno – dove ci sono i manager esiste solo il fatturato. Tutto il resto passa tranquillamente sotto lo schiacciasassi”.

Il ‘cinguettio’ è già scomparso dal profilo Twitter dell’azienda, che dopo le centinaia di messaggi di sdegno ha chiesto scusa: “Chiediamo scusa per il tweet sbagliato sul #terremoto, non era nostra intenzione offendere nessuno”.

Polemiche anche per il tweet di Prenotable, l’applicazione che consente di prenotare on line in tenmpo reale i migliori ristoranti italiani. “Paura del terremoto? Esorcizzate la paura con un bel pranzetto da uno dei nostri 800 ristoranti”.

Anche qui le scuse dell’azienda: “Prenotable si scusa con tutti gli internauti, non è nel nostro stile comportarci così”. (e.m.)

LE SCUSE UFFICIALI DI GROUPALIA

Attraverso le parole del Country Manager per l’Italia, Andrea Gualtieri, Groupalia si scusa profondamente per il tweet pubblicato questa mattina in merito al terremoto.

“Sono davvero costernato per quanto accaduto e chiedo scusa alla popolazione colpita dal sisma per averla offesa. Si è trattato di un gesto irresponsabile dettato principalmente da superficialità e inesperienza. La catastrofe che ha colpito la popolazione dell’Emilia Romagna non può e non deve ovviamente essere strumentalizzata; è una disgrazia che merita tutto il nostro rispetto”.

“Mi scuso ancora e, per esprimere vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto, l’azienda ha deciso di effettuare una donazione alla Croce Rossa Italiana, da destinare alle persone coinvolte nel sisma. Inoltre, pubblicheremo nei prossimi giorni un deal solidale, per chiunque voglia essere di aiuto e fare una propria donazione”.