L’AQUILA – La popolosa frazione aquilana di Paganica torna ad avere una sua chiesa parrocchiale. Sono stati tolti oggi i veli, infatti, alla nuova struttura completamente in legno che è stata intitolata agli Angeli Custodi, come segno di riconoscenza per tutti quelli che hanno aiutato le popolazioni terremotate: vigili del fuoco, certo, spesso accomunati ad angeli, ma anche tutti gli altri volontari e chi ha offerto aiuto spontaneamente.
L’inaugurazione è avvenuta in una cerimonia cui hanno preso parte l’arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari, il suo vicario, Giovanni D’Ercole, e il “collega” dell’arcidiocesi di Trento, Luigi Bressan. Dopo i discorsi, il parroco don Dionisio Rodriguez ha celebrato la messa, mentre un pranzo comunitario concluderà i festeggiamenti.
“Oggi – ha detto il parroco don Dionisio – arriviamo alla conclusione di un percorso insieme, ma ci troviamo anche a un punto di partenza. Ringraziamo chi ha contribuito a farci avere questa nuova chiesa, gli amici di Trento e di Bergamo”.
Tra gli ospiti, l’assessore provinciale trentino alla Solidarietà, Lia Giovanazzi Beltrami, e tanti sindaci dei Comuni della Val Rendena, che hanno contribuito alla realizzazione.
“Il 10 luglio 2009 – ha ricordato la Beltrami – ci fu il mio primo incontro con i paganichesi nelle tendopoli, e il clima era pesante. Ci impegnammo a fare una chiesa, come abbiamo fatto anche a Cansatessa, Coppito, Onna e Barisciano, ma la realizzazione di Paganica è stata la più complicata, anche per la dimensione di questo complesso. Non è una chiesa che compete con la vostra chiesa parrocchiale, che sarà restaurata, ma in futuro diventerà una struttura d’aggregazione al servizio della comunità”.
“Abbiamo collaborato a realizzare questa chiesa – ha detto – con lo spirito di chi tende la mano a un amico in difficoltà. L’amicizia tra Pinzolo e Paganica era precedente al sisma, con il gemellaggio tra i gruppi alpini, oggi per me è una soddisfazione grandissima, perché questa chiesa è molto bella… Forse l’abbiamo fatta perfino troppo piccola! Voglio segnalare il crocifisso ligneo realizzato da Carlo Caola“.
Presenti anche il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, il vice sindaco del capoluogo, Giampaolo Arduini, il presidente della decima circoscrizione comunale, Ugo De Paulis, e l’ex consigliere comunale, Goffredo Palmerini, che ha moderato gli interventi.
La nuova chiesa si trova in via San Giustino, nelle vicinanze del cimitero, e restituisce dopo quasi un anno e mezzo una grande struttura d’aggregazione alla comunità paganichese, costretta a dividersi tra la piccola chiesa di San Giustino, quella del camposanto, e un centro polifunzionale lungo la strada per Onna, dato che il sisma ha messo fuori uso tutte le chiese parrocchiali, in primis quella dell’Immacolata Concezione, diventata una triste cartolina del 6 aprile 2009, famosa in tutta Italia, e quella parrocchiale, intitolata a Maria Assunta.
Gli enti partecipanti e finanziatori sono l’Associazione Diakonia Onlus di Bergamo, il Comune di Pinzolo (Trento), la Curia di Trento, i Comuni della Val Rendena (Trento), la ditta Masè Termoimpianti di Strembo (Trento) e la Cassa rurale di Pinzolo e Spiazzo (Trento).
Il progetto preliminare è stato dell’architetto trentino Sergio Giovanazzi, il direttore dei lavori l’ingegner Massimo Caola, originario di Pinzolo.
La chiesa è stata realizzata dalla Ille prefabbricati, già impegnata nel Progetto C.a.s.e.



