L’AQUILA – È stata una nottata tranquilla, sotto il profilo sismico, nell’aquilano, dove negli ultimi tre giorni è stata registrata una sequenza di scosse di terremoto.

L’ultima proprio ieri sera, alle 20:32, con epicentro nella frazione aquilana di Roio di magnitudo 2.9, avvertita sia nella zona Ovest della città sia da alcuni residenti del progetto C.a.s.e. a Paganica, dal versante opposto del capoluogo.

Tante persone, in preda alla preoccupazione, sono uscite di casa nonostante la pioggia incessante, salvo farvi rientro qualche minuto dopo.

Il web, come accade sempre ormai in questi casi dalle settimane del post sisma del 6 aprile 2009, ha funzionato da valvola di sfogo dai navigatori della rete che sui social network hanno sfogato tutte le loro paure e le loro ansie. In tanti hanno addirittura ipotizzato di dormire in automobile.

Presa letteralmente d’assalto la bacheca facebook Infn e studioso di terremoti Giampaolo Giuliani, con centiania di messaggi lasciati dai suoi ‘amici’ ma anche da alcuni contestatori delle teorie dell’ex tecnico Infn, per il quale ad un aumento del gas naturale radon corrisponde un incremento dell’attività sismica.

Attorno alla mezzanotte Giuliani ha scritto questo messaggio: “Rn 2500-3200 s.s. Dal 17 al 20 febbraio ’11, n. 74 eventi con grado sismico in costante aumento. Rn graduale incremento. Applicare tutte le precauzioni fino ad oggi discusse. Valido 12-16h. Zona epicentrale eventi Valle Aterno”.

Oltre la scossa di ieri sera la terra aveva tremato anche sabato notte alle 23.46 (magnitudo 2.6) e all’alba di ieri alle 4.59 (magnitudo 2).