CAMPOBASSO – Prosegue la conta dei danni prodotti dal terremoto dei giorni scorsi in Molise.

A Montecilfone (Campobasso), epicentro delle scosse del 16 agosto, sono in corso verifiche sul serbatoio comunale.

Una grossa lesione è stata accertata a carico dell’impianto, si sta dunque provvedendo a svuotarlo; da oggi i cittadini sono senz’acqua, a rifornirli sono arrivate autobotti della Protezione Civile allertata dal sindaco, Franco Pallotta.

Tante le richieste di verifiche a Palata (Campobasso) dove sono numerose le case lesionate, almeno un paio i crolli interni di muri divisori e solai.

Oltre al Municipio, che ha problemi sin dalla scossa di magnitudo 4.6 del 14 agosto, è chiuso anche l’ufficio postale da tre giorni.

“Pensiamo di trasferirlo in un camper mobile – dichiara il sindaco, Michele Berchicci – Anche la sede del Comune ha problemi che dovranno essere visionati. Ci auguriamo di definire almeno a inizio settimana la situazione degli edifici pubblici”.