(AGI) – L’Aquila, 26 mar.- Sono 4.950 le opere d’arte, recuperate e messe in sicurezza in chiese e palazzi gravemente danneggiati dal sisma che il 6 aprile scorso ha colpito la citta’ dell’Aquila. Statue, dipinti, sculture, oggetti sacri e liturgici sono stati recuperati tra le macerie grazie all’impegno delle istituzioni, dei vigili del fuoco, delle Soprintendenze, delle forze dell’ordine e dei 350 volontari di Legambiente specializzati nella salvaguardia dei beni culturali in caso di calamita’, che fin dal primo momento dell’emergenza hanno messo a disposizione energie e competenze. Sono stati inoltre posti in salvo 247.532 volumi, alcuni dei quali antichi e pregiati, provenienti dagli archivi storici e dalle biblioteche dell’Aquila, principalmente la biblioteca arcivescovile e quella del convento di Santa Chiara. I dati sulle attivita’ di Legambiente durante l’emergenza terremoto – nell’ambito de L’Arte Salvata, la campagna di Legambiente e del dipartimento della protezione civile, realizzata con il patrocinio del comando carabinieri tutela patrimonio culturale, dedicata alla salvaguardia del patrimonio culturale dai rischi naturali – sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa nel capoluogo abruzzese. Nella sede dell’Accademia di belle arti, sono intervenuti il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente; il direttore dell’ufficio affari della presidenza regionale Antonio Sorgi; il viceprefetto vicario dell’Aquila, Graziella Patrizi; il capitano Corrado Catesi, del comando carabinieri tutela patrimonio culturale; il presidente di Legambiente Abruzzo, Angelo Di Matteo e il responsabile nazionale di Legambiente protezione civile, Simone Andreotti. Erano, inoltre, presenti l’ispettrice dalla soprintendenza per i beni storico-artistici d’Abruzzo, Anna Colangelo, il funzionario del Mibac Bianca Maria Colasacco e il comandante dei vigili del fuoco, Eros Mannino. I volontari di Legambiente hanno, inoltre, realizzato un’esercitazione dimostrativa delle principali procedure di delocalizzazione, imballaggio e movimentazione delle opere d’arte alla quale hanno partecipato i ragazzi del liceo artistico dell’Aquila e gli allievi dell’accademia.(AGI)
Fonte: AGI



