L’AQUILA – La Protezione civile ha revocato il finanziamento da quaranta milioni di euro stanziati in un primo momento per la realizzazione dei Mar (moduli abitativi removibili, casette su ruota).
A darne notizia è il vice coordinatore comunale dell’Aquila del Pdl, Roberto Santangelo, che, in una nota, ripercorre l’intera vicenda:
“Il 16 ottobre 2009, – scrive Santangelo – su sollecitazioni del sindaco, Massimo Cialente, con l’Ordinanza 3817, la Protezione Civile stanziava 40 milioni di euro a favore del Comune dell’ Aquila per la realizzazione dei cosiddetti Mar (Moduli Abitativi Rimovibili), con l’obiettivo di soddisfare l’esigenza abitativa per i nuclei familiari con immobili di tipo E ed F”.
“Secondo l’Ordinanza, il Comune, a partire fin dalla definizione della gara d’appalto, doveva provvedere a tutte gli atti e le opere necessari per la realizzazione dei Mar. Purtroppo, il progetto è miserabilmente naufragato, schiantatosi contro gli insanabili contrasti persistenti in seno alla maggioranza di centro sinistra. Addirittura il bando di gara, malamente redatto, è stato ritirato e l’episodio è oggetto delle attenzione della Procura della Repubblica che ha su di esso aperto un fascicolo d’indagine”.
“Ieri, 28 dicembre 2010, si è consumato l’ultimo atto di questa incresciosa vicenda, la Protezione Civile, con l’ordinanza 3913, ha revocato l’importo di 40 milioni di euro stanziato per la realizzazione dei Mar”.
“500 sono i moduli che si sarebbero potuti realizzare con l’importo stanziato e che presumibilmente avrebbero, una volta per tutte, risolto l’emergenza abitativa di quanti sono ancora costretti a vivere negli alberghi”.
“La perdita di tale finanziamento dimostra, ancora una volta, la palese incapacità della giunta di centro-sinistra a far fronte ai problemi reali della città con l’unico intento di screditare l’operato del governo nell’affrontare l’emergenza abitativa post sisma”.



