VASTO –  È abruzzese il papà  di Centauro, il robot concepito dall’Istituto italiano di tecnologia per salvare vite umane nelle emergenze e nelle zone terremotate.

Luca Muratore, 28 anni, di Vasto è l’ingegnere e ricercatore che, già sette mesi fa, aveva fatto parte del pool dei ricercatori dell’Istituto italiano di tecnologia di Genova arrivati a Los Angeles con il gioiello d’ingegneria Walkman, il robot vigile.

Muratore ha costruito l’architettura informatica di controllo di Centauro ed è in grado di guidare il robot telecomandato. Centauro è alto un metro e mezzo e pesa 93 chilogrammi e ha 42 motori: 14 sono nelle braccia, uno nel dorso, sei per ogni zampa e tre per la testa”.

Centauro si trova ora all’Humanoid and Human Centered Mechatronics Lab di Genova. L’autonomia del robot ,capace di agire in situazioni di emergenza, è di due ore ma con batterie supplementari può essere raddoppiata. Si sposta velocemente grazie alle ruote e può camminare anche a 4 zampe. 

“E’ stato pensato – spiega Luca Muratore – per rendersi utile in zone colpite da eventi disastrosi, dove per l’uomo è difficile arrivare”.

Il 28enne vastese è il ricercatore più giovane del team, che ha curato e curerà la meccanica, il software e l’elettronica del robot umanoide.