L’AQUILA – Nella guerra tra Comune dell’Aquila e struttura commissariale sugli indennizzi per le attività produttive colpite dal terremoto del 6 aprile 2009 nuovo affondo del Commissario alla ricostruzione, Gianni Chiodi, che tira fuori tutte le cifre e i dati relativi ai verasmenti effettuati al Comune aquilano e agli altri municipi del cratere. I fondi vengono erogati sulla scorta dell’Opcm 3789.
Nei giorni scorsi l’assessore comunale alle attivirà produttive Marco Fanfani aveva rimandato al mittente le accuse del commissario che accusava l’Amministrazione comunale guidata da Massimo Cialente di ritardi nel pagamento degli indennizzi.
Oggi, inoltre, Chiodi ha diffuso un comunicato nel quale afferma che le somme non erogate dai Comuni vanno restituite alla struttura commissariale.
LA NOTA DEL COMMISSARIO
“Eventuali eccedenze, risultanti dalla differenza tra quanto chiesto dai Comuni e regolarmente trasferito dalla struttura commissariale e quanto effettivamente erogato agli aventi diritto, quali beneficiari individuati dai Comuni stessi per il ristoro dei danni causati dal terremoto, dovranno essere restituite alla contabilità del Commissario delegato trattandosi di fondi pubblici vincolati per tale finalità”.
L’ha dichiarato oggi il Commissario delegato per la Ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
Il monito è rivolto alle amministrazioni comunali, ed in particolare al Comune dell’Aquila, che avendo ricevuto i fondi dalla struttura commissariale non hanno ancora provveduto a liquidare gli indennizzi previsti dall’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri 3789 del 2009 per il ristoro dei danni causati dal sisma.
“Riguardo al futuro – ha aggiunto il Commissario Chiodi – ritengo che non sia più sufficiente trasmettere con semplice lettera gli elenchi delle pratiche positivamente istruite: tali elenchi devono essere validati con apposito atto amministrativo del Comune o, in alternativa, sarà necessario acquisire i singoli provvedimenti autorizzativi: il tutto al solo fine di soddisfare pienamente i bisogni dei cittadini attraverso il buon esito delle assegnazioni finanziarie”.
L’ELENCO DEI TRASFERIMENTI AL COMUNE DELL’AQUILA
TRASFERIMENTI AGLI ALTRI ACOMUNI



