L’AQUILA – Ha alloggiato per un anno con moglie e due figli nella scuola sottufficiali della Guardia di Finanza di Coppito, sebbene avesse ottenuto anche un alloggio del progetto C.a.s.e..
Per questo motivo un uomo di 57 anni di Pizzoli, Emidio Recchiuti, è finito sotto accusa per truffa aggravata.
Come riporta il quotidiano Il Messaggero, il Comune dell’Aquila si è costituito parte civile e ha chiesto al nucleo familiare 25 mila euro che si aggiungono ai 70 mila che lo Stato ha speso per il loro mantenimento presso la caserma.
La presunta truffa verrà discussa ad aprile.




