L’AQUILA – “L’occasione dell’anniversario deve rafforzare l’impegno delle istituzioni nel perfezionare gli strumenti di prevenzione e di intervento nella gestione degli eventi sismici e nel sostenere con sempre maggiore incisività il percorso di ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto, restituendo alla popolazione la forza di ripartire nel segno di una rinnovata e concreta fiducia nel futuro”.
È un passo della lettere che il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha inviato al Prefetto dell’Aquila in occasione del secondo anniversario del terremoto del 6 aprile del 2009.
“Sono bene impresse nella nostra mente – aggiunge Fini – le immagini di devastazione e di disperazione di quanti, in quella immane tragedia, persero tutto, affetti e beni materiali, con la consapevolezza di dover affrontare un futuro pieno di incognite e di incertezze. Tutta l’Italia si mobilitò e si impegnò nel prestare i soccorsi alle popolazioni colpite e grande è stata la dignità mostrata dalla popolazione abruzzese nell’affrontare una prova caratterizzata da grande dolore, disagio e difficoltà”.
“Tutto ciò – conclude il presidente della Camera – ha messo in luce lo spirito di coesione nazionale degli italiani e la straordinaria ricchezza di risorse umane e morali del Paese”.





