CAPITIGNANO – La Guardia di finanza ha acquisito la documentazione relativa all’assistenza alla popolazione terremotata del Comune di Capitignano (L’Aquila), nell’ambito di una serie di controlli finalizzati a reprimere eventuali illecite percezioni di contributi pubblici.

“Abbiamo ricevuto la richiesta formale di avere tutti i nomi di chi usufruisce del contributo di autonoma sistemazione e abbiamo mandato tutte le carte”, spiega ad AbruzzoWeb il sindaco, Maurizio Pelosi.

“Sono controlli che credo stiano facendo un po’ in tutti i Comuni del cratere, com’è giusto che sia”, aggiunge.

A Capitignano, dove la ricostruzione stenta a partire come nel resto dell’Alta Valle dell’Aterno, ad oggi sono circa novanta i nuclei familiari che beneficiano ancora di assistenza: una quarantina percepiscono il Cas, 18 sono alloggiati nelle soluzioni abitative provvisorie (Sae) e i restanti hanno trovato ospitalità nel Progetto C.a.s.e. dell’Aquila. (m.sig.)