AVEZZANO – La Croce Rossa Italiana, nella sua veste di struttura operativa del Servizio Nazionale di Protezione Civile, ha organizzzato una maxi esercitazione nazionale che ha previsto la simulazione di un evento sismico di intensità 4.5 della scala Richter con epicentro in un comune ipotetico.

La CRI ha provveduto all’allestimento e alla gestione di un Campo Base e di una grande struttura per la ristorazione e la fornitura di pasti con servizio catering e al montaggio di un PMA (Posto Medico Avanzato).

E’ stata l’occasione per dispiegare un complesso di mezzi ed attrezzature che sono stati acquisiti dalla CRI grazie ad un contributo straordinario assegnato dal Dipartimento di Protezione Civile a seguito dell’intervento in Abruzzo dopo il sisma del 6 aprile 2009, e che fanno parte di due
progetti operativi denominati ‘Nuovi Centri’ e ‘DICOMAC (DIrezione COMAndo e Contollo) Mobile’.

Ed è proprio dall’Abruzzo, dall’interporto di Avezzano, che è partito il contingente più grande.

Presso l’interporto sono infatti stoccati la maggior parte dei materiali utili per l’allestimento della DICOMAC mobile. L’esercitazione nazionale sarà il banco di prova per il collaudo dell’intera struttura che è partita ieri mattina da Avezzano a bordo di 16 mezzi e scortata da 30 volontari del NOIE Abruzzo (Nucleo Interventi in Emergenza).

“Dunque, grande orgoglio per i nostri volontari che saranno protagonisti di un evento unico nel suo genere. – si legge in una nota della Croce rossa –  D’altra parte, la necessità di dotarsi di una struttura mobile per il Dipartimento di Protezione Civile, era stata ravvisata proprio qui in Abruzzo in occasione del sisma del 2009  quando la Direzione di Comando e Controllo era stata allestita presso il palazzetto dello sport dell’Aquila”.