ROMA – “Una vergogna che nessun ministro sia presente oggi all’Aquila nel secondo anniversario del terribile terremoto”.
Lo sostiene Augusto Di Stanislao, parlamentare abruzzese dell’Italia dei valori.
“Un’intera compagine governativa – attacca Di Stanislao – dopo le passerelle e gli effetti speciali del passato, costretta a stare tutti in aula a difendere gli interessi processuali del capo e ad ‘ubbidir facendo'”.
“Le esigenze processuali del presidente del Consiglio vengono prima di qualunque altra cosa – ha continuato l’esponente Idv – anche del rispetto dei cittadini aquilani ed abruzzesi”.
“Solo in Italia, con il governo Berlusconi, i ministri della Repubblica, invece di ottemperare ai loro doveri, presidiano l’Aula, impegnati a difendere l’indifendibile, ossia a proteggere le vergogne del premier che ormai ha perso ogni credibilità non è capace di dare alcuna risposta concreta agli abruzzesi e ai terremotati e a tutto il Paese” conclude Di Stanislao.



