L’AQUILA – “Al Cresa o non capiscono il valore della zona franca, oppure non lo vogliono capire”.
Non è andato giù al vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis (nella foto a sinistra), il modo in cui il presidente del Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali, Giorgio Rainaldi (nella foto a destra), ha snobbato lo strumento per cui si sta adoperando: “Serve solo a far venire imprese da fuori – ha detto Rainaldi – mentre noi dobbiamo pensare alle nostre”.
“Se un giovane aquilano vuole avviare un’attività – spiega compunto De Matteis – senza la zona franca come fa? Me lo spieghino quelli del Cresa. A parte che la zona franca prevede interventi in regime ‘de minimis’ anche sulle attività esistenti, ma senza questo strumento come vorrebbero costruire un nuovo tessuto produttivo cittadino? Mantenendo l’esistente e basta?”.
“La zona franca – conclude – è soprattutto per il territorio in cui viene istituita, al Cresa o non sono in grado di capire oppure è strumentale”.
Di Zfu e altre misure economiche lo stesso De Matteis parlerà domani in un incontro con la stampa sul tema “Emergenza lavoro e sviluppo industriale: interventi urgenti”. (alb.or.)
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