L’AQUILA – Il presidente di Anci Abruzzo, Antonio Centi, ha chiesto al presidente nazionale dell’associazione dei Comuni, Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia, di intervenire con estrema urgenza sul governo di Mario Monti per far emanare un provvedimento che consenta il reintegro delle somme, falcidiate dal ministero dell’Economia, necessarie tuttora a sostenere l’emergenza sisma per le popolazioni dei Comuni del cratere.
“La situazione è talmente grave – ha scritto Centi – che oltre 50 sindaci dei Comuni terremotati hanno manifestato l’intenzione di dimettersi entro il prossimo 2 gennaio, anche il presidente della Regione ha annunciato la propria rinuncia all’incarico di commissario per la ricostruzione se non vengono assunti da parte del governo i provvedimenti necessari per risolvere i problemi largamente presenti”.
“Basti pensare – ricorda Centi – che sono oltre 30 mila le persone abbisognevoli di assistenza ancora oggi e sono centinaia e centinaia i dipendenti precari co.co.co. nei Comuni, che saranno licenziati all’inizio dell’anno, bloccando così tutti i processi di ricostruzione messi in campo, con conseguenze inimmaginabili per le migliaia di cittadini che hanno attivato i percorsi formali per la ricostruzione delle loro abitazioni”.
“Senza tale personale – conclude Centi – gli enti locali non sono in grado, con gli organici preesistenti il sisma, di far fronte al disbrigo delle pratiche necessarie per far tornare a vivere i centri storici devastati il 6 aprile 2009”.



