L’AQUILA – Giro di vite di Amministrazione comunale e forze dell’ordine sulle casette di legno abusive realizzate dopo il terremoto: i manufatti abusivi, costruiti in violazione delle disposizioni contenuti nella delibera consiliare 57, dovranno essere demolite.

È quanto è emerso al termine dell’incontro di ieri tra il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente,  il prefetto, Giovanna Maria Iurato, e rappresentanti delle forze dell’ordine per discutere dello scottante argomento.

L’intero territorio comunale sarà fotografato dall’alto e le immagini saranno confrontate con quelle realizzate all’indomani del 6 aprile 2009, nelle quali la presenza di casette abusive non è riportata.

Sono in tutto 1.046 le strutture costruite ai sensi della delibera 57, e anche su queste verranno effettuati controlli, come spiega il sindaco “per verificare quante di queste hanno ancora motivo di esistere. Nei prossimi giorni i cittadini riceveranno  una lettera con un’autodichiarazione per attestare l’effettiva necessità delle abitazioni di fortuna”.

“Le abitazioni abusive dovranno sparire” dichiara questa mattina sul quotidiano ‘Il Centro’ aggiungendo “chi non ha rispettato le n orme sarà denunciato alla Procura della Repubblica. Abbiamo avuto 80 segnalazioni, ma i casi di abusivismo edilizio sono presumibilmente centinaia”.

“Non abbiamo numeri certi sugli edifici non in regola ma dal confronto cartografico per gli abusivi non ci sarà scampo”.

Ovviamente chi risiede in una casa in legno in virtù dell’inagibilità dell’abitazione principale non avrà alcun problema.