L’AQUILA – Un provvedimento legislativo ad hoc per garantire assistenza medica di base anche agli sfollati che, a causa del terremoto del 6 aprile 2009, vivono ancora al di fuori del Comune dell’Aquila, verrà richiesto dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, nei prossimi giorni.

Scopo del provvedimento è duplice, secondo quanto spiegato da Cialente, che è anche vice commissario alla ricostruzione.

“In primo luogo – ha spiegato – potremo permettere le famiglie di beneficiare ancora dell’assistenza medica di base anche se si trovano sulla costa”.

Alcuni sfollati sulla costa, infatti, sulla base di un’interpretazione ‘estensiva’ della cessazione degli effetti delle esenzioni T09, si sono visti rifiutare la possibilità di effettuare la scelta del medico di base nella città di dimora temporanea.

“Altra necessità importante – ha sottolineato Cialente – è quella di scongiurare che le famiglie vengano costrette al cambio di residenza per avere il medico di base, perché altrimenti questo sarebbe come certificare la ‘deportazione'”.