L’AQUILA – Il 4 agosto il ministero dello Sviluppo economico ha emanato la circolare numero 99473 riguardante le modalità e termini di presentazione delle istanze di accesso alla zona franca , istituita per i Comuni delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017.

AbruzzoWeb fa il punto con il dottor Luigi Parravano, commercialista dell’Aquila.

“L’intervento prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese che svolgono la propria attività o che avviano entro il 31 dicembre 2017 nella Zfu del sisma Centro Italia – ricorda – In Abruzzo i Comuni più importanti interessati da tali agevolazioni sono diversi: Teramo, Campli, Civitella del Tronto in provincia di Teramo, Pizzoli, Campotosto, Montereale e Barete in provincia dell’Aquila, Farindola in provincia di Pescara”.

“Il perimetro della Zfu e l’elenco completo dei comuni è consultabile all’interno della circolare suddetta. L’agevolazione – prosegue – riguarda le imprese che hanno la sede principale o l’unità locale all’interno della Zfu e che abbiano subìto una contrazione del fatturato a seguito degli eventi sismici pari almeno al 25% rispetto al corrispondente periodo dell’anno 2015/2016 oppure che avviano una nuova attività all’interno della Zfu entro il 31 dicembre 2017”.

Parravano rimarca che “tali imprese, e i lavoratori autonomi, ma soltanto per lo sgravio contributivo dipendenti, possono beneficiare di una esenzione dal pagamento delle seguenti imposte sui redditi conseguiti negli anni 2017 e 2018: imposta sui redditi delle società di capitale Ires e delle persone fisiche Irpef, fino a 100 mila euro di reddito; imposta sul reddito delle attività produttive Irap, fino a 300 mila euro di valore della produzione netta; imposta municipale propria Imu (esenzione totale); contributi previdenziali e assistenziali Inps per dipendenti a carico della ditta e autonomi (esenzione totale); il tutto, nel rispetto e limiti del de minimis”.

“La misura per la zona franca urbana del sisma del Centro Italia potrà contare su un budget complessivo di 503,9 milioni di euro – aggiunge ancora – che saranno spalmati su un arco temporale di tre anni 2017-19”.

“I soggetti beneficiari potranno fruire dell’importo dell’agevolazione concessa nelle seguenti misure – elenca poi il professionista – per il 39% dell’importo dell’agevolazione concessa, nel corso dell’anno 2017; per il 33% nel corso dell’anno 2018; per il 28% nel corso dell’anno 2019”.

“Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate in via esclusivamente telematica tramite la procedura informatica accessibile dalla sezione Zfu sisma Centro Italia del sito Internet del ministero (www.mise.gov.it) – conclude – dalle ore 12 del 23 ottobre e fino alle ore 12 del 6 novembre”.