L’AQUILA – “All’Aquila non ci sono danni, ma sono tutti per strada, è tornato l’incubo della notte del 6 aprile 2009. Ho fatto un giro per la città e non ci sono crolli”.

Così il presidente del Consiglio comunale dell’Aquila, Carlo Benedetti, sulla situazione all’Aquila dopo il terremoto di questa notte ad Accumoli, distintamente avvertito in tutto il centro Italia, e che ha distrutto Amatrice.

“Andremo ad Amatrice per portare la nostra solidarietà istituzionale e per portare i primi soccorsi e per dare un contributo”.

“Noi, purtroppo, sappiamo esattamente cosa fare e sappiamo bene che serve tutto, dai beni di prima necessità ai mezzi pesanti”, ha aggiunto.