L’AQUILA – I residenti del progetto C.a.s.e. di Cese di Preturo non se la passano così bene come sembra.

Numerose sono le lamentele che in questi giorni giungono alla redazione di AbruzzoWeb.

“Qua ci troviamo abbastanza bene – dichiarano i cittadini – ma le pulizie lasciano un po’ a desiderare. Sembra che la scalinata e il giardino vengano puliti una volta al mese, ma anche più raramente perché la sporcizia straborda dai cestini e i padroni dei cani portano a spasso i loro animali ma non puliscono i ‘bisogni’”.

Secondo gli insorti, “i cestini sono talmente pieni che spesso l’immondizia cade a terra e rimane abbadonata a marcire per settimane. Una buona fetta di responsabilità – ammettono – sta nelle persone, nostri vicini di casa, che non hanno rispetto per i luoghi condivisi, ma se a questo aggiungiamo la trascuratezza di chi dovrebbe occuparsi delle pulizie, allora il risultato è presto detto”.

Sui punti di aggregazione, invece, i cittadini affermano che “non ci sono spazi per gli anziani, loro sono costretti a rimanere in casa perché soprattutto quando freddo non possono uscire e incontrarsi in qualche posto. Inoltre non c’è neanche un negozietto per comprare un pezzo di pane e spesso si trovano in difficoltà per fare la spesa”.

Molte persone hanno anche problemi per muoversi verso la città. “Non ci sono mezzi pubblici che portano verso la prima periferia dell’Aquila – spiegano alla redazione – gli autobus portano solo verso Coppito e poi, una volta arrivati lì, dobbiamo prendere un secondo autobus che ci porta a lavoro”.

“Nessun mezzo passa per Preturo, nessuno ci porta a destinazione senza farci cambiare due o tre autobus”, concludono i cittadini.