L’AQUILA – L’assessore alle politiche abitative e sociali del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane ha fornito dati e cifre sulla gestione dell’emergenza , sulle esigenze abitative ancora presenti in città e nelle frazioni e sulle erogazioni di contributi di autonoma sistemazione.

“Se avessimo i 122 appartamenti del Fondo immobiliare e i 64 Map di Paganica avremmo risolto quasi totalmente l’emergenza abitativa che ancora persiste all’Aquila e nelle sue frazioni. Ci sono ancora 569 nuclei monofamiliari (single) che ancora attendono una sistemazione, mentre non c’è nessun nucleo da due persone (coppie) in graduatoria ordinaria. Ci sono 78 coppie in quella che chiamiamo graduatoria coda, ovvero la lista di persone che prima hanno opzionato per il Cas (contributo autonoma sistemazione) e poi hanno chiesto di passare al progetto Case, Map o appartamenti del fondo immobiliare. I single in graduatoria coda sono 288. Il ruolo del sindaco Cialente in veste di vice commissario è stato duro ma ha svolto, insieme ai suoi collaboratori, un ottimo lavoro”.

I nuclei di Paganica che attendono il Map sono 55; i nuclei di Paganica che hanno presentato domanda di passaggio da Cas a Map (ord. 6337): 14  (1 da 4 persone, 2 da 3, 5 da 2, 6 da 1); nuclei che hanno espresso come prima preferenza il Cas e sono ancora ospiti in strutture alberghiere: 157; nuclei che hanno chiesto un cambio di alloggio e ancora non sono stati esauditi: 314.

Al 28 settembre sono 25.687 le persone che percepiscono il contributo di autonoma sistemazione, 18.706 persone sono in case antisismiche e affitto (C.a.s.e., Map, fondo immobiliare, affitto concordato), 2782 persone in strutture ricettive (alberghi e B&B), 466 persone tra caserma Campomizzi e Guardia di Finanza. Totale persone alloggiate: 47.641.

Ad oggi sono stati erogati 99.731.211 euro per il pagamento dei contributi di Autonoma sistemazione (fermi alla mensilità di maggio).