L’AQUILA – L’assemblea cittadina dell’Aquila si riunirà domani, mercoledì 19 ottobre, alle 18 presso la tenda di piazza Duomo, per iniziare una riflessione pubblica sul contenuto delle ordinanze della presidenza del Consiglio dei ministri che sono di imminente pubblicazione.
L’incontro è preparatorio della prossima assemblea cittadina. In particolare, verranno affrontati gli aspetti di pagamento degli affitti alloggi del progetto C.a.s.e., rimodulazione al ribasso del contributo di autonoma sistemazione, polizza fideiussoria a carico del proprietario per garantire l’importo chiesto a contributo per la parte privata, eliminazione di qualsiasi tipo di assistenza nel caso in cui i lavori non vengano portati a termine nei tempi prestabiliti.
“Riteniamo – si legge in una nota – che le scelte sbagliate messe in atto dalla Protezione civile, costruzione di alloggi “temporanei” costati più delle nostre case, mancanza di criteri nelle assegnazioni, anticostituzionali disparità di trattamento tra cittadini, e da una confusa e costosa gestione da parte della struttura commissariale, che continua a punire anziché assistere la popolazione, unite alle non più giustificabili lungaggini della ricostruzione delle nostre case, non possano essere fatte pagare ai terremotati”.
“Parliamone insieme – è l’invito – Non possiamo accettare che ci venga chiesto di pagare tutto: le tasse, i mutui per cumuli di macerie, la ricostruzione delle nostre case, gli affitti delle case provvisorie, con il rischio di ritrovarci anche in mezzo la strada, se la ditta non termina i lavori, come già capitato con la ricostruzione leggera”.



